Relazione fra dieta chetogenica e cancro:

dieta chetogenica e cancro

La dieta chetogenica ad oggi sta diventando un valido supporto in caso di malattie oncologiche.

Vediamo cosa ne pensano alcuni scienziati sulla dieta antitumorale

  • Otto Heinrich Warburg ebbe il premio Nobel per la medicina e scoprì la fondamentale differenza tra cellule sane e cellule cancerogene. Le cellule tumorali si nutrono e consumano 200 volte in più la quantità di zucchero rispetto le cellule sane: questo processo è chiamato effetto Warburg. Quindi ridurre l’apporto di zuccheri nella propria dieta, diventa fondamentale per una terapia antitumorale. La dieta chetogenica per il cancro è ideale perché esclude alimenti ricchi di zuccheri come frutta, farinacei, cereali e legumi.
zuccheri
  • Gli scienziati ci dicono che fare una dieta chetogenica 8:1 (il rapporto 8:1 indica che l’ammontare di calorie assunte tramite i grassi deve essere 8 volte maggiore rispetto le calorie assunte mediante proteine e carboidrati insieme) con grassi a catena media (come l’olio di cocco), senza restrizioni caloriche, è la modalità più efficace per ottenere il massimo beneficio. Questo perché i grassi a media catena (MCT) aumentano la formazione dei corpi chetonici, rispetto a quelli a catena lunga (LCT).
  • I chetoni, rispetto al normale consumo di zuccheri, forniscono al cervello un livello di presenza e concentrazione mentale superiore, supportando chiunque si trovi in deficit energetico. Inoltre, l’energia ricavata dai corpi chetonici non intacca i livelli di glicemia e insulina legati a processi infiammatori e cancerogenici, favoriti invece da una dieta ricca di carboidrati.
  • La dieta chetogenica svolge una duplice funzione, cioè di ridurre la tossicità delle terapie chemioterapiche e di indebolire le cellule maligne. La fonte primaria di energia per le cellule cancerogene è il glucosio. Quando riduciamo l’assunzione di carboidrati i livelli di glucosio si abbassano drasticamente. A questo punto dalla degradazione dei grassi ricaviamo corpi chetonici, i quali riforniscono di energia le cellule “normali”. Invece non riforniscono energia alle cellule maligne alle quali manca la flessibilità metabolica per adattarsi all’utilizzo dei corpi chetonici al posto del glucosio. In questo modo alla cellula tumorale viene a mancare il suo carburante primario, e muore di fame.
dieta chetogenica e tumore

Alcuni studi sulla dieta chetogenica e cancro

Ad oggi ci sono una serie di studi molto interessanti, il primo di cui vi parlerò http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7759747?dopt=AbstractPlus ha riportato dei miglioramenti in pazienti pediatrici con cancro basandosi su una dieta chetogenica a base di olio di trigliceridi a catena media.

Un altro studio ha messo a confronto gli effetti delle diete a basso contenuto di carboidrati (CHO) con una dieta occidentale sul tasso di crescita dei tumori nei topi. I topi alimentati a basso contenuto di CHO hanno mostrato livelli più bassi di glucosio nel sangue, insulina e lattato. Sorprendentemente, in un modello murino geneticamente modificato di carcinoma mammario, la penetranza tumorale nei topi con una dieta occidentale era quasi il 50% all’età di 1 anno, mentre nessun tumore è stato rilevato nei topi con una dieta a basso contenuto di CHO.

http://cancerres.aacrjournals.org/content/early/2011/06/10/0008-5472.CAN-10-3973.short

Nel 2012, l’urologo Dr. Eugene Fine condusse uno studio pilota su 10 pazienti presso il Montefiore Medical Center nel Bronx, New York, in cui sottopose per 28 giorni i partecipanti, affetti da tumori allo stadio avanzato, ad una rigida dieta chetogenica che limitava l’apporto di carboidrati giornaliero a meno di 50 grammi. I risultati indicarono che 6 dei 10 pazienti rispondeva positivamente, riportando stabilizzazione della neoplasia o remissione parziale.

Studio:
https://www.clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT00444054
http://www.biomedcentral.com/1753-6561/6/S3/P60 

Infine, le abitudini quotidiane odierne hanno reso dolci, farinacei, bevande zuccherate e dolcificanti uno standard nella nostra dieta. Tuttavia, ci esponiamo al rischio di contrarre malattie oncologiche che sarebbero facilmente evitabili con un’alimentazione sana, che costituisce il primo passo per la vera prevenzione.

cellula tumorale
dieta chetogenica e tumore
 

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